I nostri ospiti - Associazione La Speranza

Vai ai contenuti

Menu principale:

I nostri ospiti

Gli ospiti

Attualmente circa una ottantina di persone frequentano giornalmente il nostro centro. L’età media va dai trenta ai cinquanta anni ed oltre. Si dividono in tre grossi gruppi : italiani, immigrati provenienti dai paesi dell’est, soprattutto dalla Polonia (non abbiamo rumeni) e magrebini: Questi ultimi sono quelli che hanno una situazione alloggiativa più protetta (in genere un posto letto a pagamento) e sono meno dediti all’alcol.
Gli stranieri dell’est vivono in tende, baracche, e comunque in condizioni molto difficili, a volte disumane rese ancora più precarie negli ultimi tempi a seguito di controlli delle forze dell’ordine. Alla notte in genere si dividono per nascondersi meglio.
Purtroppo l’unico rimedio, soprattutto contro il freddo, è l’alcol che risulta essere anche la causa di molti decessi.  Nonostante i nostri sforzi di persuasione,  fanno fatica a sfruttare le possibilità offerte dalle istituzioni pubbliche

– vedi tende della solidarietà – quasi avessero ancora più paura di dormire accanto ad altri. Gli italiani utilizzano tutti gli scantinati possibili (nella nostra zona soprattutto quelli degli ospedali)  .
Le attività per sopravvivere sono le più disparate. I magrebini, che da molto tempo vivono in Italia ed hanno un permesso di soggiorno anche se a volte scaduto, vivono di commercio da sempre, con banchetti nei mercati. Ci chiedono libri ed oggettistica. Alcuni degli  immigrati dall’est lavorano nell’edilizia, nelle famiglie come colf le donne. Ne abbiamo aiutati diversi  a trovare lavoro, con risultati molto soddisfacenti. Rimane però sempre il problema dell’alloggio il cui costo risulta comunque proibitivo  e di fronte al quale noi siamo assolutamente impotenti.

Diverso è il discorso per gli italiani che risultano anche essere i più difficili e i più intolleranti, quasi che la presenza di stranieri mettesse in pericolo il loro diritto all’aiuto.  Soprattutto per loro ci appoggiamo alle strutture pubbliche vedi

servizi sociali o cooperative per la reperibilità di alloggio  e per il  reinserimento nella realtà lavorativa.
Ci piace sottolineare il buon clima che si respira nel  centro nonostante le culture e le provenienze diverse. Da qualche tempo, su precisa richiesta dei nostri ospiti, celebriamo tre volte all’anno una messa: a novembre ricordiamo gli amici  morti nel corso dell’anno e tutti i nostri cari, a natale celebriamo una santa messa natalizia soltanto per l’associazione e allestiamo un presepe alla stazione di Trastevere , una terza messa viene celebrata intorno alla Pasqua. Sono momenti molto partecipati - soprattutto  quelli natalizi - e molto commoventi .
Il nostro è un cantiere sempre aperto per lavori in corso, con uno sviluppo fatto di alti e bassi che richiede grande fede in Dio e nell’uomo, certi nella speranza che un mondo migliore si può costruire già qui ed ora.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu