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Le autorità cercano di aiutarlo ?

Roberto è un uomo che non vuole passare inosservato! Roberto non solo scrive il diario sul web, ma scrive anche al Campidoglio, commenta ironicamente sulla burocrazia e sollecita interventi niente affatto personali, ma pubblici. Insomma è un vero protagonista. Roberto è capace di dialogare con intelligenza salendo dalle stalle alle stelle per poi ritornare  alle stalle con idignità e indifferenza. Ecco dal Blog uno scambio di lettere (elettroniche) tra Roberto e Luca Panariello, Responsabile dei Rapporti con i Cittadini per il Comune di Roma.


Gentile Roberto DiFeliceantonio,
ho letto la sua lettera e fatto un giro sul suo blog.

Devo dire che leggere quello che scrive, soprattutto alcune frasi presenti sul blog, non mi aiuta a comprendere per poi valutare, nei limiti delle competenze di questo ufficio di segreteria del Sindaco, come sia possibile aiutarla. Provo a spiegarmi.
Quando ricevo lettere di chi come lei "vive per strada", la prima cosa che faccio è quella di sollecitare i servizi sociali affinché offrano ospitalità.
Nel suo caso, probabilmente sbaglio, mi sembra di cogliere qualcosa di diverso; mi sembra di percepire che la sua situazione sia, in qualche maniera, anche il frutto di una scelta. Come può immaginare, se la sua fosse una scelta di vita e non una condizione alla quale è stato costretto dalla vita stessa, cambierebbe completamente il punto di vista su tutta la vicenda.
Pertanto, augurandomi che possa perdonare e capire l'estrema informalità di questa lettera, le chiedo di chiarirmi preliminarmente questo aspetto. Il compito assegnatomi da Alemanno è quello di cercare di aiutare, ove possibile e nei limiti del rispetto delle norme e dei diritti di ognuno, chi si rivolge al Sindaco. Per provare a farlo non posso prescindere dal capire quale sia la situazione reale.
Un saluto

Luca Panariello




La risposta di Roberto
E' la risposta di uno che non si sente capito. E' la risposta di chi si sente dire tra le righe: "è una tua scelta".

Gentile Sign.Luca Panariello

La ringrazio per la Sua pronta risposta e Le confermo la Sua analisi che in gran parte coglie la sostanza. La mia è diventata una scelta per le negligenze e il disinteressamento del Suo predecessore. Ora da anni mi sono adeguato alla mia situazione, visto che non ci sono alternative, percui è una mia scelta e una Vostra (Rutelli, Veltroni) vergogna. La mia non deve essere in alcun modo un grido d'aiuto, perché su questo tema siete già falliti per quanto mi riguarda. Io chiedo solo di essere lasciato in pace (dimenticatemi). Il concetto è "vivi e lascia vivere". Niente di personale e grazie del Suo tempo.
Un saluto

DiFeliceantonio Roberto

 
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